...senza poterlo sapere/ricordare, ma è stata l'unica che mi ha fatto gli auguri per l'onomastico, nel suo stile, con un disegno che, stavolta, ha ambientato sul trabocco, in omaggio inconscio a cala lenta, dopo aver visto la brochure del convegno di Marcello Borrone disegnata da altri bambini e sfogliato un mio libro di foto; come al solito ha chiesto «ti piace? mi ci porti pure a me?» fantasticando su questa cena sul mare...
non è quella dello studio nera, originale, di Le Corbusier, ma anche nelle varianti moderne la funzione sonno è efficace... nonostante il colore, anche in un negozio... (Dimensione Legno, pubblicità progresso...)
...dicono che i bambini del terzo millennio siano avanti, molto avanti a quelli come noi nati nei mitici (?) '70... prima del boom... stasera, mentre la mamma si sciroppava l'ennesima puntata di C.S.I., incazzata perché D'Agostino non è ancora un "gobbo" e Abracadabra è ancora dei nostri..., non avendo un film "interessante" da vedere sulle murdochtivi (noi boicottiamo rai e biscione) alle 21 Chicca ha visto con me in HD il concerto di Toronto del 2006... quasi fino alla fine... chiedendo se ogni maschio o femmina inquadrati fossero i cugini Marco o Sandra, dopo Clocks ha detto «papi, la canzone del castello!» ricordandosi il viaggio per lei, per ora, indimenticabile dalle stelle Dal Pescatore a Pollenzo e poi «adesso ho un po' sonno e faccio la ninna, perché domani sennò a scuola sono stanca...»... Qualche giorno fa' ha voluto vedere tutto «Il Divo» di Sorrentino e ad ogni promo dei giorni precedenti diceva «vediamo questo...»
4,5
«Come antipasto c’erano pezzi di pizza e champagne»...Cerasuolo, niente?
Dopo un po' di relax e di assenza di news interessanti (a parte il minacciato arresto per la richiesta di casa popolare...), Rombo di tuono o Rumble av åska (versione svedese) non si smentisce mai e continua a stupire. Mentre ieri, dopo pranzo, Massimo, il primogenito a cui non vuole comprare la terra o la casa (tirchieria? nooooo), mi accompagnava a ritirare il mio scooter post tagliando dal meccanico suo amico, Grondement de tonnerre (versione francese), che si era rivenduto l’ambasciata per altro impegno che aveva dimenticato (alzheimer?), mi chiama al cell. In realtà, non vuole parlare con me ma col figlio (con cellulare scarico/spento) al quale comunica che è fermo lungo la Colonnetta… senza benzina! Massimo (e Monica, prezzemolina onnipresente) si schiantella(no) dal ridere, perché l’uomo col riccio in tasca (vedi rerra/casa) per non far “rovinare” l’Harley Po-Po-Po-Po, prende sempre il muletto (che consuma di meno... la metà per essere pignoli in tempi di crisi...), che non ha, ahilui, la spia della riserva… Siccome Estruendo de trueno (versione spagnola) aveva un appuntamento urgente (?), ordina al figlio (come il colonnello libico), pena la decapitazione, di andare a prendere una tanichetta e prestargli soccorso IMMEDIATAMENTE. Cambio percorso, piroetta, ci avviamo all’Agip allo Scalo, unico distributore aperto alle due e mezza. Sganasciandoci (anch'io) a pensare a Rhombus of thunder (versione inglese) fermo, col sigaro in bocca, facendo finta di nulla, colgiubbino di pelle/simil pelle anni '70 (by porta portese) come se stesse a fare l’autostop mentre passano decine di persone che lo conoscono (e che sicuramente avrà salutato facendo finta di aspettare qaulcuno...), arriviamo dopo un po’ all’Agip (allo Scalo 30° abbondanti all'ombra), cerchiamo una bottiglietta di plastica per aiutare Hodorogeală de tunete (versione rumena) e… all’improvviso appare un Ducato che strombazza (pistaaaaaaaa), tipo il camion di patate di avezzano della gioventù, trainando con una corda chi? Il muletto e Грохот грома (versione russa) a bordo (come Don Quijote sul Rocinante) che si copre il viso per non farsi riconoscere dai clienti del distributore, numerosi anche a quell’ora. Ma viene da me immortalato grazie al cellulare che ha la fotocamera… Rhombus des donners (versione tedesca), incazzato, rifiuta di rimborsare perfino un euro al figlio che aveva già caricato una bottiglietta (il riccio si conferma...) e si fa il pieno da solo… Che riccio! Però Rombo de trovão (versione portoghese) mi frega… facendo finta che aveva il cellulare scarico, mi chiede di prestargli il mio per avvisare il famoso cliente che fa’ tardi ma, non sa nemmeno lui come ha fatto, mi cancella tutte le foto in memoria comprese quelle che lo avevano immortalato al traino… Ma riesco a fargliene una alla partenza, salvo che si possano recuperare anche i file cancellati sul telefonino…
ma il cartello «vendesi» è riferito al muletto o a...Μπουμπούνισμα των βροντές (versione greca)?
per il pidi, by serracchiona